Borgo San Pietro

Il borgo originariamente si trovava in una vallata ora sommersa dal bacino del Lago del Salto, creato dallo sbarramento del fiume Salto con la Diga del Salto nel 1940 con la costruzione di una imponente diga artificiale: l’innalzamento delle acque ha cancellato i centri abitati oltre che di Borgo San Pietro, di Teglieto, Fiumata e Sant’Ippolito, anche queste frazioni di Petrella Salto, ricostruiti poi sulle sponde del lago. E’ il più grande lago artificiale del Lazio.

Borgo San Pietro è un esempio di architettura razionalistica italiana in una provincia, quella di Rieti, che durante il fascismo era stata segnata prevalentemente da interventi rurali o forestali. Una grossa lapide presso la diga incisa nella roccia ricorda i morti per la costruzione del possente sbarramento cementizio altro oltre 90 m, e secondo leggende popolari locali all’epoca della sua costruzione era la diga più alta d’Italia.

Quasi sulle rive del lago sorge la cappella di Santa Maria delle Grazie con gli antichi affreschi, restaurata nel 1999.